Estensione e confini
Dei circa 142 Kmq che costituivano il vasto feudo pedemontano (dopo lo smembramento dei suoi tre casali divenuti i comuni autonomi confinanti di S. Gregorio Matese, Castello Matese e S. Potito), solo 41,10 kmq costituiscono attualmente il territorio di Piedimonte Matese.
Ne consegue che i confini storici dell’antica signoria, per quanto riguarda il nostro comune, si sono ridotti alle terre di Alife e Sant’Angelo d’Alife in pianura e nella fascia collinare e, grazie a quel che resta dopo la divisione del demanio Matesino del 1854, a Campochiaro e Cusano nell’alta montagna.
Descrizione geografica
La zona centrale del Matese che fa capo a Piedimonte, per costruzione tettonica, per topografia e idrografia, e per elementi storici, si compone di quattro parti:
- Bordo dell’avallamento centrale del Matese nel versante tirrenico (pianura);
- Alto bacino del Torano (collina);
- Pianoro interno del Matese con il lago (altopiano);
- Versante interno della piega di M. Miletto e Gallinola (montagna).
Il punto astronomico di Piedimonte è di 32°, 05’ longitudine Est e 41°, 20’ latitudine Nord, misurato innanzi alla chiesa dell’Annunziata.
L’altitudine della casa comunale è di 182 m sul livello del mare, il punto più alto dell’abitato è la chiesa di S. Giovanni a m 264, il più basso è la stazione ferroviaria a m 154.